Annus Scolasticus Orribilus 2014/2015

Domani si comincia… cioè a dire il vero Pica ha cominciato già due settimane fa e il Monno settimana scorsa; però domani comincia anche l’Ovetta.
E così il nostro A.S.O. (Annus Scolasticus Orribilus) comincerà veramente,… sigh.

E non si pensi che l’A.S.O. prenda il nome dal fatto che Pica sia già diventata una star al suo asilo nido: nossignore.
Non è per il fatto che la piccola, ogni giorno che il buon Dio ci manda in terra, appena entra all’asilo si toglie buona buona le scarpine, si mette tranquilla le calzine, si dirige di buona lena a fare la pipì e poi, immancabilmente, appena sua madre/padre accennano a salutarla, si butta per terra urlando a squarciagola, picchiando pugni e piedini in modo convulso ed esternando molto (ma molto) evidentemente il suo disappunto per quest’abbandono famigliare tragico quanto, ogni giorno, inaspettato.
Nossignore, non è questo a dare il nome all’A.S.0. ; anche perché ormai tutte le mamme degli altri bambini la conoscono e si passano di gomito bisbigliandosi l’una all’altra: “psss… guarda che adesso parte la sceneggiata, stai pronta” e anche perché la cucciola, passati due minuti scarsi dall’uscita della madre/padre si alza, smette all’istante la sceneggiata atta a far sentire in colpa il genitore di turno, e si mette a giocare con gli altri bimbi senza alcun problema.
Nossignore, non è per questo motivo.

E non si pensi neppure che l’A.S.O. prenda il nome dal fatto che il Monno, chiaramente ed evidentemente abbia già deciso, esternato e confermato che lui, alla scuola materna, non ci vorrebbe proprio andare perché… “mi annoio”.
E la prima avvisaglia si era avuta già quest’estate quando, per fortuita circostanza, si era imbattuto nella sua maestra a passeggio.
“Ciao Monno.”
“Zao maestra.” (risponde il cucciolo sorridente).
“Stai bene? Stanno andando bene le vacanze?”
“Sì maestra, sono stato al mare e in montagna con la mamma e il papà e le mie sorelle” (risponde il cucciolo sempre più sorridente).
“Sono proprio contento di vederti.”
“Anch’io maestra.” (risponde il cucciolo con un sorrisone a 36 denti).
“Allora sei pronto che tra poco ricomincia la scuola?”
“….” Il piccolo smette di sorridere, abbassa la testa e mormora con un filo di voce “Sì… papà adesso andiamo?”
Ecco, nossignore, non è nemmeno per questo motivo, anche perché poi, alla fine, lo sappiamo che si diverte un mondo.

E non si pensi infine che l’A.S.O. prenda il nome dal fatto che il l’Ovetta domani (sì, proprio domani!) comincerà il suo primo giorno di scuola elementare: qui c’è poco da dire… vedremo, ma per ora siamo supereccitatissimi.

Ecco, l’Annus Scolasticus Orribilus deriva da una semplice ed incontrovertibile osservazione: tenendo conto che mamma Ova ha un calendario settimanale fisso ma con giorni diversi l’uno dall’altro e che papà Ovo invece ha un calendario che cambia da settimana a settimana e spesso è via per lavoro, ogni giorno di quest’anno scolastico, con la pioggia, il vento, il sole, la neve, l’invasione delle cavallette o chissà cos’altro capiterà, tra le 8,25 e le 9,00 del mattino i tre cuccioli devono esser portati (e scaricati) in tre scuole diverse: Pica all’asilo nido, il Monno alla scuola materna e l’Ovetta alle elementari: è inutile girarci intorno,… sarà un’impresa titanica!

PS: il prossimo Annus Scolasticus Orribilus sarà nel 2022… francamente non ci sto a pensare troppo.
PS2: il primo, ed unico, Annus Scolasticus Magnificus (tutti e tre nella stessa scuola) invece sarà nel 2018.
PS3: “Annus scolasticus Orribilus” vi fa ben capire che in latino non sono mai stato un genio…

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