Le vacanze degli Ovetti #1

Dopo “sole” 9 settimane di vacanza gli Ovetti sono rientrati a pieno ritmo; qui un breve e non esaustivo riassunto delle vacanze.

Papà Ovo:
ha attaccato il cervello, il telefonino e ogni responsabilità al chiodo nell’ultima settimana di luglio; ha ricordato a se stesso che 1 (anche 1 sola) settimana in Abruzzo servito e riverito di tutto punto valgono i soldi spesi.
Poi ha trasferito l’intera famiglia nel sud della Toscana prima e un poco più a nord poi passando il tempo tra ristoranti e piscine.
Infine, con la sua consueta allegria che contraddistingue questa parte della vacanza (muso lungo, sensazione di depressione malcelata), ha ritrasferito tutti in Liguria dove ha affogato la sua disperazione in un mare di focaccia e pasta al pesto, e cercato di organizzare gite continue che gli permettessero di andare a trovare gli amici in ogni dove pur di non stare troppo in spiaggia.
Anche quest’anno ha viaggiato per 2.000 km , ha cercato di fare meno bagni possibili (ma nella prima settimana vi è stato costretto causa inagibilità di mamma Ova) e ha fatto la sua vera vacanza alla fine dell’estate quando con la scusa di “uscire a prendere le sigarette” è fuggito nottetempo tornando a casa “perché qualcuno deve pur lavorare in questa famiglia!!!” , lasciando il resto dell’Ovetti-family al mare.
Ha quindi trascorso le nottate a rimettere in sesto il trenino della Lima dei suoi dieci anni che è risultato essere una cosa “bellissimissima” agli occhi dei rientranti Ovetta e Monno mentre Pica ha cercato di agguantarlo con fare minaccioso…

Mamma Ova:
suo malgrado costretta in spiaggia nella prima settimana, si è specializzata in costruzioni di sabbia e passeggiate sulla battigia con Pica; pare abbiano fatto grandissime chiacchierate, peccato che Pica proprio non si capisca cosa dica.
In toscana ha finalmente sdoganato i bagni ma appena tuffatasi in piscina è stata punta da un’ape.
In Liguria invece era finalmente in splendida forma… ma il mare grosso impediva qualsiasi bagno che non volesse esser considerato tentativo di suicidio.
Scorrazzata a destra e a manca, causa gite organizzate dal marito, si specializzava nel preparare lo zaino della giornata in tempi record.
Una volta abbandonata da papà Ovo, è stata prontamente raggiunta dagli Ucas per gli ultimi 10 giorni.
Rileggendo bene le vacanze di mamma Ova sembrerebbe più un elenco di sfighe infinite; ciò nonostante dopo 29 giorni in giro non si può lamentare neppure lei.

L’Ovetta:
Insieme al Monno comincia la sessione di vacanze con una doppia settimana dagli Ucas/mare prima e dagli Ucas/montagna poi, inframezzata da una settimana di centro estivo piscina centrico.
Quando, quindi si parte per l’Abruzzo, per lei siamo già nel bel mezzo delle vacanze.
E infatti non facciamo a tempo a scendere dalla macchina che la perdiamo di vista: è già in mare dove passerà ininterrottamente i seguenti 7 giorni uscendo solo per la baby dance (irresistibile attrazione): insomma è il suo mondo.
Trasferita in Toscana, imbraccia la reflex di papà per i suoi primi scatti (grande orgoglio di papà Ovo!), si diverte come una matta nel letto matrimoniale posto sul soppalco insieme a suo fratello e si rifocilla con il suo primo piatto di spaghetti preso al ristorante e mangiato senza che lo stesso piatto sia sparso per l’intero locale.
Trova il suo punto di equilibrio in Liguria, ma mantenendo la sua consuetudine a mettersi tutto in bocca riesce a prendersi gli ossuri con grande incazzatura/disgusto degli augusti genitori.
Alla fine sentenzia che “Papà… ma perché dobbiamo fare le vacanze solo 1 mese all’anno e gli altri 11 dobbiamo andare a scuola? Perché devi tornare a lavorare?”
Suo padre le fa cortesemente notare che le sue vacanze sono durate ben più di un mese e che il lavoro serve proprio ad avere i soldini per pagarsi le vacanze (ma in realtà papà Ovo da quando è tornato dalle vacanze ed ha rimesso piede in ufficio continua a domandarsi proprio la stessa cosa arrivando alla conclusione di non esser fatto per il lavoro… no… proprio no.)

(segue settimana prossima)

L'Ovetta fotografa

 

Posted in Uncategorized Tagged , , |