Ricominciamo

Lunedi mattina, come da tradizione, papà Ovo ha accompagnato la neo liceale al suo primo giorno di scu….. no… aspetta…. Ricominciamo.

Domenica scorsa, papà Ovo si è offerto di accompagnare Pica al suo primo giorno di liceo come da tradizione. Pica ne è rimasta contenta, il Monno no!
Il pargolo ha fatto sapere che, come da tradizione, papà Ovo avrebbe dovuto accompagnare LUI al primo giorno di scuola… come da tradizione appunto di tutti gli anni di scuola dalle elementari. La figlia grande invece ha detto che sarebbe andata con mamma inclusa colazione al bar!

Piccolo momento di panico subito rientrato, visto che gli orari di ingresso erano differenti.

Lunedi mattina quindi papà Ovo e il Monno si sono diretti verso il liceo come già fatto anche negli ultimi 3 anni. La situazione in macchina era tranquilla e rilassata (contrariamente almeno agli ultimi due anni) visto che l’approccio Monnesco è che: 1) mancavano meno di 100 gironi a Natale (inclusi festivi), 2) difficilmente il primo giorno si sarebbe fatto molto e 3) non era sensato preoccuparsi di tutto quello che sarebbe venuto dopo Natale con la traversata nel deserto di ben sei mesi di scuola visto che lui (il Monno) conta di migrare sulle orme della sorella lo scorso anno.
Insomma un approccio rilassato, forse troppo…

Lunedi mattina quindi papà Ovo, rientrato a casa, ha caricato l’ultimogenita per quella che è la vera tradizione famigliare di accompagnamento al primo giorno.
La situazione in macchina era rilassata e concitata al tempo stesso. 
La cucciola, infatti, vestita come se dovesse andare ad un pranzo importante, ha cominciato a parlare a ripetizione intervallando solo brevi attimi per riprendere il fiato; questo però è normale quando la stessa è lievemente eccitata. Una volta arrivati poi ecco i due stazionare in attesa sotto il portico scolastico, ecco i primi ragazzi/e noti, eccoli scambiarsi qualche breve (ed impacciato) saluto, ecco una prof fare l’appello ed ecco che la piccola si volta verso papà, uno incrocio di sguardi, un sorriso nascosto, ed eccola sparire per cominciare una lunga avventura di cinque anni.

Cinque ore dopo, l’Ovetta si presentava tutta soddisfatta e sorridente per aver rivisto compagni ed amici; Pica si presentava tessendo le lodi di questa classe che, sembra, al contrario della vecchia classe “ascolta i professori senza urlare, buttarsi a terra e far casino” (beh… le medie non sono state un successone) mentre il Monno è rientrato dicendo “Disdetta! Abbiamo un prof nuovo di Filosofia, a quanto pare questo spiega davvero… e se spiega davvero è altamente probabile che voglia anche che noi si sappia le cose… è terribile… devo andare a studiare filosofia!”. L’approccio rilassato ha lasciato il posto ad un approccio più…. Realista.


Comunque: la prima settimana di scuola è andata!

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