Buon compleanno Ovetta #9

A te,

a te che un giorno hai visto una casa dove vivevano due bimbi in due camere separate e ti sei intristita subito. “Tutto bene Ovetta?” “Si… ma questi due bimbi… stanno in camere diverse a dormire?… e non chiacchierano insieme prima di andare a letto?… che brutto, papà!”

a te che, abituata a tifare per tuo fratello, quest’anno è arrivato anche il momento per la TUA gara ed eri felice come non mai; poi, quando ti hanno anche premiato, avevi il più bel sorriso del mondo … con la TUA medaglia al collo.

A te che a scuola ti trovi proprio bene, e che comunque – dopo tre anni – le amichette sono tutte femmine e sì,.. poi ci sono anche i maschi ma loro “fanno solo macelli, urlano, dicono le parolacce e… vabbè, io gioco con le bambine”!”

A te che ormai in bicicletta dai pure una mano con Pica… ed è già ora di prendertene una più grande: ma quanto sei diventata grande???

A te che quest’anno hai studiato le regioni Italiane con papà e pure pressata da quel genietto di tuo fratello… ma ti sei divertita un mondo.

A te che quando c’è da andare all’oratorio non vedi l’ora e quest’anno hai candidamente annunciato che appena potrai, vorrai fare l’“animatore”… calma cucciola,… calma… a 16 anni.

A te che devi sempre sapere dove sono mamma, papà, Pica e soprattutto Monno e non si può andare a letto se non si ha tutto sotto controllo; ma se arriva un invito ad un pigiama party… con un po’ di timore… ma come si fa a dir di no?

A te che tifi tutto quello che c’è da tifare in tv, soprattutto se ci tengono papà o Monno; poi però a dire il vero non è che capisci molto le regole dello sport…

A te che il vizio di metterti in bocca qualsiasi cosa proprio non siamo stati capaci di levartelo: mannaggia a te!

A te che quest’anno non hai voluto una festa di compleanno ma una cenetta con le amiche e il divertimento era urlare, poi spettegolare, poi urlare, poi spettegolare,… ecc…ecc… Ma in adolescenza cosa sarai?

A te che per Pica sei una “mammina aggiunta” piena di amore, che giochi con lei a “maestre e mamme” e lei è contentissima ed in fondo anche tu.

A te che per il Monno sei come Sandra e lui è il tuo Raimondo.

A te che soffri intimamente anche solo per il pensiero del dolore fisico, e di fronte ad una sbucciatura di ginocchio di tuo fratello insceni una tragedia greca in tre atti, mentre lui ti guarda ridendo.

A te che il venerdì ci chiedi con tranquillità: “che amici vediamo sabato e domenica?”; perché un fine settimana senza amici o feste o visite, che fine settimana è?

A te che nuoti come un pesciolino nella vasca dei bimbi più bravi al sabato mattina e poi ti lamenti pure: “Papà, ci sono almeno un paio di bimbe che vanno troppo forte!”; “Ovetta, tranquilla, nella tua vasca le altre bimbe hanno almeno un paio d’anni più di te! Non è una gara, non ti Monnizzare.”

 A te che comunque, qualche volta,…un bel pianto liberatorio proprio serve: per tranquillizzarti, per ripartire, per sistemare quello che piano piano sta crescendo in te.

A te che quest’anno hai messo l’apparecchio e l’hai preso con stile e e tranquillità; anzi: hai pure da dire alle amichette che tu vai dal dentista!

A te che i compiti li fai in un baleno… se sei in giornata; altrimenti… vedi il pianto liberatorio sopra citato.

A te che quando pensi di esser sola scimmiotti le ballerine, e non intendo quelle della scala; … diciamo più quelle della TV; e papà già vorrebbe prendere degli ansiolitici all’idea.

A te che sei andata al “city camp” con il giusto mix di eccitazione e paura; poi dopo mezza giornata era solo eccitazione mischiata alla voglia di parlare in inglese con tutti…. Ma proprio con tutti. A te che all’idea di ospitare un’insegnante di inglese per il city camp 2018 hai detto: “SIIIIII”

A te che quest’anno hai visto ben due film.. quasi quasi senza neppure piangere… però che fatica!

A te che vuoi i capelli lunghi, ma non vuoi pettinarli, a te che riordini in camera anche se non hai giocato per nulla in stanza, a te che leggere è pur sempre una fatica… ma se trovi il libro giusto allora leggi tutto d’un fiato, a te che ogni tanto ti accoccoli come quando eri una cucciola piccola piccola ed è sempre bellissimo,… ma quanto sei cresciuta bimba!, a te che sei buona e generosa, a te che quest’anno hai fatto queste e mille altre cose….sì,…. proprio a te, …..

buon nono compleanno Ovetta.

 

PS: Gli Ovetti vanno in vacanza una settimana prima del solito, quest’anno, a causa di montagne di scatoloni e armadi da smontare prima e di meritate vacanze poi.

Ci si ritrova su queste pagine domenica 27 agosto

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2 Comments

  1. Wilma Riva 31/07/2017 at 14:19 #

    Buon compleanno Ovetta!!!!

  2. Impe 31/07/2017 at 15:47 #

    Auguri Ovetta!!
    E’ l’ultimo compleanno con un numero solo!!!
    Buone vacanze famiglia…o è meglio augurarvi buon trasloco??
    Un abbraccio a tutti voi

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