Crowdfunding

Settembre 2024…
“Scusi egregia direttrice di banca, non è che per caso lei ha un piccolissimo budget con cui finanziare la costruzione di una piccola palestra per la locale associazione sportiva le cui finanze sono simili a quelle della parmalat degli anni 90? ma dopo il crack però.”
“eh… guardi… i tempi in cui aiutavamo le associazioni di volontariato sono finite, se vuole oggi le posso vendere un subprime…. però… detto tra noi senza che ci senta nessuno… l’altra banca… quella che sta a pochi metri da noi… qualche cosa fa…”
Ah… sono arrivato tardi… di un ventennio.

Ottobre 2024…
“Scusi egregio direttore dell’altra banca, che sta a pochi metri da quella di prima, non è che voi…ecc…ecc.”
“Eh… guardi… so che qualche cosa facciamo… ma a livello centrale. Certo avere un conto aiuterebbe!”
“Giusto.”
“Ah… e poi magari una lettera di presentazione del progetto, giusto per rendere credibile la cosa”
Effettivamente avrei potuto prepararmi meglio.

Gennaio 2025
“Scusi egregio direttore…”
“Quest’anno no…. ma non disperi… sentiamoci più in là.”

Settembre 2025..
“Scusi egregio direttore…”
“Sì! Ora è il momento buono. Mando il tutto in direzione… non le prometto niente, però…”

Gennaio 2026…
“Egregio papà Ovo, sono l’egregio direttore dell’altra banca. Sono lieto di poterla indirizzare alla nostra serata evento dove, insieme con altre 99 società selezionate, le verrà spiegato cosa dovrete fare per presentare il vostro progetto in modo che possa essere valutato e, nel caso, possa accedere alla nostra piattaforma di Crowdfunding. Guardi non è complicatissimo, vada alla serata e poi in un paio di mesi basta che ci presentiate il piano editoriale, il piano di comunicazione social, il budget, la visura della solidità dell’associazione, un video … professionale eh…, ci mostriate i numeri sottostanti all’associazione e la possibile rete di interazione sociale.
Poi… dei 100 progetti fin qui selezionati ne approveremo circa la metà, forse un po’ meno ma sono sicuro che ce la farete”
AH!

Febbraio-Aprile 2025…
“Carissimi ragazzi che ho scoperto sapete usare i social e fare siti internet, e anche tu carissima mamma di Atleta che ho scoperto lavorare nel mondo della pubblicità, abbiamo un piccolissimo lavoretto da fare ma, non vi preoccupate, abbiamo anche pochissimo tempo e, non vi preoccupate, il vostro capo, che sarei io, non conosce nulla nè di social, nè di piani editoriali, nè di videomaker (se volete faccio belle foto) però saprò stressarvi fino all’inverosimile quindi… buon lavoro!”
“Ehm… e quale sarebbe il budget?”
“Tutto quello…. che avete in tasca ora”

17 Aprile 2026
Negli ultimi 2 anni papà Ovo, così a tempo perso, è riuscito senza alcuna preparazione specifica ma assemblando ragazzi volenterosi (perché esistono… oh sì, esistono) e qualche altro “senior” a farsi approvare un progetto che porterà alla costruzione di una piccola palestra per l’associazione di atletica di Ovo town.

Ora bisogna battere la grancassa…
Se volete vedere il tutto (il video è molto bello), e se poi volete pure donare…beh cliccate…

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