La Santissima Pasqua 2026 a casa Ovetti è filata via liscia liscia senza problemi, patemi o intoppi.
Il menù pantagruelico ha lasciato i soliti avanzi per la sera e i soliti avanzi degli avanzi per il giorno dopo (pranzo e cena) secondo copione.
La caccia alle uova in giardino, quest’anno limitata ai soli Monno e Pica, ha visto l’incredibile risultato di pareggio; incredibile visto che è il settimo risultato di pareggio su 7 edizioni e non si pensi che papà Ovo piloti il risultato in alcun modo!
Il pomeriggio poi ha visto la famiglia allargata impossessarsi del giardino per quella che, di fatto, è l’apertura della stagione primavera-estate impreziosita quest’anno dall’arrivo di una splendida amaca dove papà Ovo ha intenzione di passare ore ed ore a pensare ai massimi sistemi della vita.
Non sono mancati i collegamenti oltreoceano con lo zio A. (con calma eh… che si doveva alzare…) e con l’Ovetta che, per l’occasione ed il giorno dopo, ha raccontato della sua festa di Pasqua in famiglia americana; tra gli spunti tipici non si possono non citare:
1) la messa nella sala Bingo. Non era una messa ma una “funzione religiosa” e non era neppure una sala Bingo ma qualche cosa di molto molto simile.
2) il pranzo con la famiglia allargata… a 23! D’altra parte, se la normalità è sposarsi ripetutamente si finisce con l’avere figlie e nipoti di qua e di là…
3) la caccia alle uova di cioccolato dove però il giardino è grande…. Come San Siro! Ma visto che per un cane il cioccolato è abbastanza profumato… prima di dare il via alla caccia va tenuto fermo il cane!
4) le foto sotto il patio di legno come da tradizione con gli host mum e host dad e con gli altri exchange students di famiglia in arrivo dal Vietnam, dal Brasile e da Taiwan.
5) la cheesecake … buonissima secondo l’Ovetta… fatta con gli Oreo!
Poi ci sarebbero tantissime altre cose ma davvero… Papà Ovo non può dilungarsi… deve tornare a pensare ai massimi sistemi della vita sull’amaca….
Amacando