Quando l’uomo viveva nelle caverne, aveva appena scoperto il fuoco e si comunicava a monosillabi gutturali, ecco, più o meno in quel periodo lì, papà Ovo frequentava il primo anno di università.
Conobbe allora un gruppo di ragazzi e ragazze e alcuni di loro divennero poi grandissimi amici.
Ora, ovviamente cosa avvenne con quelle persone in quegli anni non verrà mai rivelato nemmeno sotto tortuta, un po’ per salvaguardare chi è poi diventato quasi rispettabile trent’anni dopo e un po’ perché non so bene se tutto sia ormai passato in giudicato…. Meglio non rischiare.
Comunque, il ragazzo che per primo ebbe l’idea di passare una sera tutti insieme in città viene tutt’ora preso in giro anche ora quando gli si rammenta come l’invito non fu in una pizzeria, nossignore, e nemmeno in una birreria, giammai, e non fu nemmeno al cinema, a teatro, ad uno spettacolo pirotecnico, al circo, allo stadio, concerto, palazzetto dello sport, recita della sorella minore, sfilata degli Alpini o chi ne ha più ne metta: nossignore… il ragazzo in questione ci invitò in Thecoteca.
Sì, a Milano nei primi anni ’90 esisteva un locale dove sorseggiare differenti thè ed il gruppo, un po’ perché non ancora ben affiatato non osò dire di no salvo, a fine serata informarlo che “da ora e per sempre tu non organizzi più nulla”.
Ciononostante ne seguì una grandissima e tutt’ora viva amicizia.
E’ questo che è tornato alla memoria di papà Ovo quando ieri nel giro di una mezz’ora l’Ovetta e il Monno sono rientrati dai rispettivi giri serali in compagnia.
L’Ovetta al bar con gli amici di classe ha passato la serata sorseggiando un thè caldo: “Un thè caldo???” “Sì papà, perché?” “Ma tutti hanno preso un thè caldo?” “No, alcuni la coca, qualcuno la birra, ma io, A. e S., abbiano scelto il thè… e il barista non ce l’ha nemmeno fatto pagare” … (affarone avervi il sabato sera a voi eh?!?!?).
Il Monno ha invece fatto un giro per il paese e quando ha cominciato a fare freddo si è rifugiato in un pub a dividersi qualche cosa da bere con un amico. “Giusto: cosa?” “Un’acqua minerale” “Un’acqua minerale in due? No, dico buttarla su una coca cola era troppo ardito?” “Effettivamente anche il barista ci ha guardato male… era pure liscia” …
Scialiamocela… eh!
Tecoteca