Da alcuni mesi ormai Papà Ovo ha cominciato l’iter per il IV anno all’estero del Monno che aveva espresso il desiderio, sulle orme della sorella, di passare i primi 6 mesi del 2027 in Canada.
Papà Ovo, non sprovveduto, ha subito subodorato un grandissimo inghippo: la celiachia.
E di conseguenza ha anche subito messo in chiaro con il cucciolo di avere un solo requisito, ma inderogabile: sì, ma solo a Condizione (con la C maiuscola) di essere ospitato in una famiglia con celiaco convivente.
Poi ha cominciato la trafila con le varie agenzie e le ha successivamente catalogate in due categorie: quelle che hanno ascoltato pazientemente, hanno chiesto un paio di giorni per una ricerca interna dopodiché hanno gentilmente declinato ammettendo di non essere in grado di poter assicurare la Condizione con la C maiuscola, che comunque papà Ovo ha apprezzato per l’onestà; e quelle che hanno ascoltato pazientemente, hanno accettato con grinta, hanno fatto interviste, mandato dépliant, richiesto dati e inviato il contratto da sottoscrivere salvo poi “confermare di accettare la Clausola con la C maiuscola ma ammettendo che non avrebbero potuto sottoscriverla”… papà Ovo ha varie volte trattenuto l’Hulk che gli cresceva dentro e ha controproposto loro di farsi mandare 200.000 euro che gli avrebbe poi restituito di sicuro “ma ahimè…non posso sottoscriverlo!… ma ve le ridò eh! Sicuro!”
A quel punto era diventata una questione di principio, una sfida personale, una impegno da vincere; e per di più con una scadenza inderogabile: il 28 gennaio!
Lui, Google e Chatgpt, di comune accordo hanno:
1) inviato mail all’associazione celiachia Canadese che ha risposto e fornito i contatti delle associazioni regionali;
2) inviato mail a tutte le associazioni celiachia Canadesi di cui alcune hanno risposto;
3) imbastito alcune discussioni con le stesse (quelle che hanno risposto);
4) trovato tale “Larry” al secolo immediatamente “il miglior amico Canadese degli Ovetti” (non che ne conosciamo molti… a dire il vero nessuno) che ha accettato la Clausola con la C maiuscola e ha anche detto di poterla sottoscrivere (con un’inconsueta e strabiliante coerenza tra teoria e pratica);
5) trovato un’agenzia ad hoc in Italia, sempre tramite Larry, che ha tranquillizzato il Canadese e ci ha aiutato nelle pratiche burocratiche;
6) firmato il contratto, solo dopo aver ottenuto Clausola con la C maiuscola controfirmata da Larry-il-mito;
7) compilato il modulo Itaca con ben 48 ore di anticipo sulla scadenza della burocrazia italiana online con mezza famiglia a casa Ovetti e l’altra metà a Catania per lavoro.
E quindi, anche se la Clausola con la C maiuscola rimarrà come una spada di Damocle fino alla fine, il Monno si appresta al suo semestre Canadese tra gennaio e giugno 2027!
Condizione