Senza parole

Due domeniche fa… sulla seggiovia….
“Papà”
“Dimmi Ovetta”
“Quanti sono i seggiolini della seggiovia?”
“Ma… guarda Ovetta non saprei… vedi ognuno ha un numerino ma non è detto che siano in ordine,… quindi non te lo saprei dire”
“Ah”

“Sono 138.”
???
???
“Scusa Monno?”
“Sono 138.”
“E tu come lo sai?”
“Papà! Sono tre anni che vengo qui a sciare. Lo so benissimo che sono 138 e ho anche provato a sedermi sul seggiolino numero 1 ma non ci sono ancora riuscito.”


il vetusto è rimasto senza parole, poi ha controllato e verificato che, manco ce ne fosse stato bisogno davvero, i seggiolini erano effettivamente 138.

 

Mercoledì sera… a cena
“Pica adesso che abbiamo finito con lo sci dell’Ovetta e del Monno, tu avresti voglia di venire a sciare una volta con papà?”
“SSIIIIIII !!!!……. voglio fare il bob.”

“No, aspetta, non mi sono spiegato bene, intendevo dire se avessi voglia di venire in montagna con papà…. che poi ti porta da un maestro…. peraltro simpaticissimo… che ti fa sciare e così ti fa diventare grande grande come l’Ovetta e il Monno e poi, ma solo se avanza tempo, magari andiamo a fare anche una pista di Bob. Eh? Ti va?”
“Non possiamo andare solo su bob?”
“No Pica, vedi ormai sei una bimba grande, il bob è per i piccoli; andiamo ANCHE sul bob, MA prima sugli sci con il maestro. Un po’ come passare alla piscina grande quando volevi andare solo in quella piccola (e mannaggia se penso alla fatica che ci hai fatto penare e adesso invece vai tranquillissima…)
“Papà… facciamo così: quest’anno sono andata nella piscina grande, l’anno prossimo vado a sciare!”

Il vetusto è rimasto senza parole stante l’approccio per piccoli progressi costanti che Pica ha deciso di seguire.

Venerdì sera
“Ma dai non ci credo…”
“Ti giuro che mi ha detto così.”
“Mi stai prendendo in giro”
“Mamma Ova: credimi! Lui sa davvero quanti sono i seggiolini della seggiovia. Te lo dimostro…. Monno! Puoi venire un secondo in cucina?”
“Sì?”
“Scusami, non ricordo bene,… quanti sono i seggiolini della seggiovia ai piani di Bobbio?”
“Quale?”


“In che senso quale?”
“Quale seggiovia?”


“Perché di quante seggiovie sai il numero di seggiolini?”
“Di tutte.”


“Davvero??????”
“Si mamma. Della seggiovia più a sinistra ce ne sono 138, quella in mezzo 132 e quella a destra 124. Poi papà mi sono dimenticato di dirti che sono riuscito a sedermi sul seggiolino numero 1, invece per l’Ovovia hai ragione tu: non mettono gli ovetti in ordine e non si può dire quanti sono anche se non sono mai salito su un ovetto con il numero più alto di 44.”


La vetusta è rimasta senza parola per un bel po’…
Il vetusto sta valutando l’ipotesi di scrivere una lettera di protesta all’associazione turistica piani di Bobbio affinché metta immediatamente in ordine numerico gli ovetti dell’Ovovia: suvvia un po’ di ordine perdinci!

(finisce anche il crosspertutti… gran premiazione per il secondo posto assoluto)

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2 Comments

  1. Angolo di me stessa 13/03/2017 at 14:09 #

    Azz!! Se mettiamo insieme la mia che legge in corsivo e il tuo che gioca con i numeri manco fossero figurine facciamo un genio!!!!!!

  2. Impe 13/03/2017 at 14:25 #

    Pica ha tutta la mia comprensione!
    I miei mi hanno sempre imposto lo sci, ma io volevo andare sullo slittino!!!
    Titolo del posto completo: senza parole ma con tanti numeri!!!!
    Siete splendidi!!!!

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