Anestolia

Due settimane fa…
“Ovetta, come dire…mettiamola così… domani andiamo dal dentista… che sarebbe poi un medico speciale per i denti.”
“Ma mi farà male?”
“Nooooo (non questa volta, … almeno credo), domani guarderà in bocca, ti controllerà tutti i denti (non potrà credere al macello che vedrà in quella bocca) e ci dirà cosa devi fare e quando devi tornare.”
“Ah va bene allora non ci sono problemi.”

Settimana scorsa
“Venga pure Sig. Papà ovo”
“Buon giorno dottore,.. mi dica tutto”
“Sua figlia non è messa molto male, direi che va abbastanza bene”
“Come scusi? Ma lei è davvero un dentista?”
“Ahh ahh… no vede… di solito cerco di partire soft.”
“Ah! Ecco, mi sembrava”
“Allora: ci sarebbero 2 carie a cavallo entrambe di due denti (e quindi fanno 4 carie in totale) fortunatamente tutte sui denti da latte”
“Molto bene”
“Aspetti, non ho finito.
Poi ci sarebbe questo dente da latte che proprio non vuole scendere e chiude la strada a questo dentone qua che quindi si sta stortando tutto; direi che se entro un mese non cade il dente lo togliamo noi.”
“Molto bene.”
“Aspetti non ho finito.
Poi ci sarebbe da fare una ortopantografia seguita da una teleradiografia per cefalometria ortodontica”
“Eh????”
“In pratica una radiografia per capire come sono messe le radice e successivamente decidere quando (si badi non “se” ma “quando”) mettere l’apparecchio e di che tipo.”

“Dottore ha finito adesso?”
“Sì, adesso ho finito.”
“Ah! E meno male che era messa bene.”
Il dottore sorride (“intendevo dire che è messa bene per le mie future entrate economiche”).

Con questo ben presente in testa, papà Ovo non ha potuto non pensare, e successivamente mettere in associazione, due aspetti:

1)        la prima volta che lui stesso era andato dal dentista trascinato dalla zia in quanto l’allora Nonna Clava sbiancava di paura solo all’idea. Perchè Nonna Clava, appena messo piede nello studio dentistico, prima sbiancò, poi rischiò di svenire appena il dentista chiese all’allora novenne papà Ovo di aprire la bocca, infine si fece cacciare fuori dal dentista che le urlò: “se ne vada di là che mi spaventa il bambino!”… che infatti non era proprio tranquillissimo di vedere sua madre bianca come un cencio.
2)        l’Ovetta e le sue paure di… tutto! Ovverosia: se alla visione di Cip e Ciop che litigano, la piccola si raggomitola in posizione fetale dalla paura, come potrà reagire davanti ad uno sconosciuto che armato di trapano la obbligherà a tenere la bocca aperta?

Lunedì
Nella mente di papà Ovo: “Ok, sono pronto, può succedere di tutto… potrebbe urlare appena dentro, potrebbe scalciare appena il trapano la tocca…. Potrebbe piangere all’impazzata e impedire al dottore di lavorare,… potrebbe… “
“Allora, Ovetta sei pronta?”
“Sì certo.”
“Bene allora segui quella signora e se poi il dottore ha bisogno io sono qua fuori tutto il tempo. Ok?”
“Ok, ciao.”
Seguono venti minuti d’attesa dopodiché un’Ovetta tranquilla, serena e balzellante esce dalla saletta del dentista.
“Papà, il dottore mi ha curato due carie, ha detto che posso mangiare tutto e che dobbiamo tornare tra due settimane per le altre due.
Mi fa male un po’ la faccia perché ho dovuto tenere la bocca aperta e mi sento strana perché mi ha fatto l’anestolia (l’anestesia).
Adesso andiamo a casa che ho fame?”

Ma davvero Cip e Ciop fanno più paura?
Comunque complimenti all’Ovetta.

P.S. Oggi, complice semplicemente un maccherone croccante della pasta al forno, il dentino da latte che avrebbe dovuto essere tolto dal dentista ha deciso di suicidarsi da solo, prima che chicchessia lo levasse dalla bocca dell’Ovetta.
A parte lo stupore generale, tale dente era da mesi solido, fiero e immobile nella sua posizione, a parte il dolore dell’Ovetta, effettivamente la radice del dente era ancora bella integra, a parte il fatto che Monno e Pica hanno continuato a mangiare la pasta al forno senza troppi patemi per la sorella, a parte il fatto che il dentista è oramai un amico dell’Ovetta, tutto questo a parte, gli Ovo genitori sono decisamente sollevati.

pray-for-paris

“Questo non è umano” (Papa Francesco)

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2 Comments

  1. mapa 16/11/2015 at 08:54 #

    Complimenti all’Ovetta. Nonna Clava ricorda molto bene quei momenti carichi di tensione….

  2. Rachele Racconta 21/11/2015 at 15:07 #

    Oh, che invidia! mio figlio aveva sui denti da latte 2-3 cariette e due carione, e l’unica soluzione prospettata da tutti i dentisti crucchi interpellati è stata l’anestesia (ops… anestolia!) TOTALE!!!
    Ovviamente questi sono fuori di zucca e ovviamente io no, quindi lui è ancora lì con la sua cariona gigante che nessuno gli vuole curare…

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